Tipi di pellicole analogiche in Bianco e Nero

Chi si affaccia al mondo della fotografia analogica spesso si trova disorientato di fronte alle differenza tra le varie pellicole presenti sul mercato. Questo articolo cerca di fare u pò di chiarezza i merito.

Classificazione delle pellicole

Una particolarità di una pellicola e la sensibilità spettrale, ovvero, la sensibilità ai colori. Le pellicole più comuni  sono sensibili a tutti i colori della luce (blù, verde, gialla, arancione e rossa), compresi gli ultravioletti. Questa può influenzare la resa nei zone di grigi, quindi, per avere una resa simile alla brillanza visiva dei colori potrebbe essere utile l’utilizzo di un filtro ad-hoc.

Proprio sulla sensibilità spettrale si basa la classificazione delle pellicole, in particolare:

  • Sensibili al blu, o ordinarie. Questo tipo di pellicole sono sensibili solamente alla luce blu e ultravioletta. Uno dei vantaggi è che possono essere trattate in camera oscura con la luce di sicurezza accesa (colore rosso).
  • Ortocromatiche. Queste pellicole sono sensibili alla luce UV, blu e verde. Anche queste possono essere trattate con luce di sicurezza (di colore rosso)
  • Pancromatiche. Poiché le pellicole pancromatiche sono sensibili a tutti i colori della luce, anche UV, sono tra le pellicole più utilizzate in ambito professionale. Oltre ad avere la capacità di rendere i colori del soggetto con toni grigi che si avvicinano alla loro brillanza visiva, e oltre a fornire una varietà di resa tonale di grigio mediante l’uso dei filtri, le pancromatiche sono anche disponibili nella più ampia gamma  di rapidità, potere risolvente, livello di grana e possibilità di ingrandimento.
  • Infrarosso. In modo analogo alle altre pellicole, le infrarosso, sono sensibili al blu e all’UV. Ma a differenza delle orto e delle pan, non sono sensibili ai verdi e alle lunghezze d’onda intermedie. Mentre sono estremamente sensibili verso il rosso e all’infrarosso. Per fungere al loro scopo devono essere utilizzate insieme ad un filtro che faccia passare solamente la luce infrarossa, quindi un filtro IR (o rosso intenso, o giallo intenso). Con il loro utilizzo si ottiene una scena pittorica, ad esempio, riducono il velo atmosferico, aumentando la visibilità di oggetti lontani. Inoltre esaltano la luce IR riflessa dalle foglie, dando loro un aspetto grigio chiaro/bianco, conferendo alla scena un aspetto insolito, soprattutto quando nella scena è compreso il cielo, il quale verrà rappresentato in modo scuro, creando una scena di contrasto con le foglie che è di forte impatto emotivo ed estetico.

Per sapere qual’è la risposta spettrale di una determinata pellicola si può consultare
lo spettrogramma relativo sulle caratteristiche tecniche della pellicola.

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